Humane Society International/Europe (HSI/Europe) lancia oggi uno strumento di protesta digitale per rinnovare l’appello al Governo italiano, in particolare al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, di introdurre un divieto di importazione per i trofei di caccia ottenuti da specie protette a livello internazionale, dando la possibilità alla stragrande maggioranza degli italiani... Continua a leggere →
Un altro importante marchio abbandona le pellicce
In concomitanza con il debutto della Milan Fashion Week, il Gruppo Aeffe, che controlla i brand Moschino, Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini e Pollini, in una nota annuncia il proprio impegno ad abbandonare l’utilizzo di pellicce nelle collezioni dei propri marchi a partire dalla stagione Primavera/Estate 2024. Il Gruppo Aeffe, che collabora attivamente con... Continua a leggere →
Botta e risposta per salvare i lupi trentini
Con il decreto pubblicato questa mattina, il presidente della terza sezione del Consiglio di Stato ha sospeso il via libera all’uccisione di due lupi presenti nella zona di malga Boldera nella Lessinia in Trentino. La decisione avrà effetto fino al prossimo 28 settembre quando l’udienza collegiale del Tar di Trento deciderà se confermare o meno... Continua a leggere →
Pulcini maschi: è necessario un decreto
Dopo il voto del Parlamento ad agosto 2022, il Governo è chiamato a emanare entro settembre il decreto attuativo per applicare la legge che vieta l’uccisione selettiva di milioni di pulcini maschi nell’industria delle uova. Se ciò non dovesse avvenire, in Italia ogni anno continuerebbero a essere abbattuti oltre 30 milioni di pulcini appena nati,... Continua a leggere →
Anche i crostacei hanno diritto a una morte indolore
La scienza ha dimostrato che i crostacei decapodi, ordine di crostacei di cui fa parte anche il granchio blu, sono in grado di provare dolore e la bollitura da vivi rappresenta un’usanza retrograda e violenta, che provoca una morte lenta e dolorosa ed è già stata dichiarata illegale in Svizzera e Nuova Zelanda. Per questo... Continua a leggere →
Caivano: maltrattamento anche di animali
I controlli a tappeto nell’area di Caivano si sono svolti nel corso della mattinata con attività di pattugliamento in cui sono stati coinvolti, insieme con le altre forze, 25 donne e uomini della polizia metropolitana. Il personale, specializzato nella repressione dei reati su animali e fauna selvatica, ha scoperto animali esotici detenuti irregolarmente in gabbie... Continua a leggere →
Escobar: non solo danni con la droga ma anche ambientali
Gli ippopotami di Pablo Escobar: la Colombia invierà all’estero 85 esemplari (60 in India, 15 nelle Filippine e dieci in Messico), mentre i restanti saranno in parte sterilizzati e in parte soppressi attraverso l’eutanasia. Questi enormi mammiferi africani furono introdotti nel Paese nel 1981 (all’epoca erano solo cinque) nell’ambito delle stravaganze dell’ex re del narcotraffico.... Continua a leggere →
I francesi fanno razzia di rane
Le cosce di rana sono molto popolari in Francia e Belgio, ma nei Paesi che esportano in Europa questo particolare ingrediente si registra il rapido declino di alcune specie di anfibi. Oltralpe – riporta Adnkronos – si consumano circa 4mila tonnellate di cosce di rana all’anno. Ma sebbene il Ministero dell’Agricoltura francese consideri il piatto... Continua a leggere →
Liguria: spazio ai barbari
Ogni corpo legislativo è libero di votare come crede, ma chi, negli anni Venti del XXI secolo, rilancia per legge la caccia con arco e frecce, che produce inutili e gravi sofferenze per gli animali, merita l’appellativo di “barbaro”. Lo afferma l’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente, presieduto dall’on. Michela... Continua a leggere →
Nord contro Sud: due visioni opposte
“La presenza di grandi predatori sul territorio regionale comporta delle criticità gestionali che se ben affrontate possono aiutare l’opinione pubblica a comprendere il fenomeno evitando di generare importanti problemi di interazioni tra le specie, come recentemente successo nella gestione degli orsi in Trentino. Non vogliamo che questo accada anche in Salento”. Lo scrive – riporta... Continua a leggere →
