Oltre settanta rifiuti “incassati” per il solo fatto di voler trovare un alloggio con il proprio cane: come riporta il Corriere di Siena è quanto successo a Francesca Rizzi a Siena, in una città a forte vocazione universitaria, La giovane studentessa fuorisede dell’Ateneo di Siena, iscritta alla facoltà di Medicina, ha passato ben due mesi di disperata ricerca di una camera dove alloggiare. La presenza dell’animale sembra un ostacolo quasi insormontabile per la ragazza, che si è spesso trovata sbattuta in faccia la porta da tantissimi affittuari della zona. “E’ vero che il cane è di grossa taglia – commenta amareggiata la protagonista della vicenda – ma ha un carattere docilissimo e silenzioso. E’ proprio un coccolone”. Una situazione paradossale che danneggia chi sceglie di venire a studiare a Siena, e di riflesso certo non rappresenta un bel biglietto di visita per gli studenti fuorisede e per l’Ateneo senese.
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