Un rodeo con la monta dei tori, in perfetto stile western, nell’ambito di un festival nella Fiera di Roma. È bastato l’annuncio dello show previsto a fine aprile per suscitare la protesta degli animalisti, la furia della Garante capitolina degli animali e l’intervento della giunta del Campidoglio. L’evento faceva parte dell’offerta del “Festival del Mondo” che prevede al suo interno “oltre 30 festival” e anche spettacoli tipicamente a stelle e strisce. Uno di questi era il ‘Rodeo monta dei tori’ e da giorni la neo Garante per i diritti degli animali Patrizia Prestipino era inondata da centinaia di mail di indignazione da parte di cittadini e associazioni. Pienamente condivise: “Ribadisco la mia totale contrarietà, è un evento lesivo del benessere animale, nonché dell’immagine stessa della Capitale” il commento della Garante, che si era già attivata “invitando gli uffici preposti a garantire l’osservanza del Regolamento (sono vietati spettacoli o intrattenimenti che comportino l’uso di animali). Le sanzioni sono severe: c’è la multa, e si può arrivare anche alla confisca dell’animale stesso”. Anche l’Enpa era intervenuta: “Una vergogna – per la presidente nazionale Carla Rocchi – Oltre ad aver attivato il nostro ufficio legale abbiamo contattato il Comune. Era dai tempi di Buffalo Bill che a Roma non si vedevano proposte del genere. Dobbiamo aspettarci la prossima volta di importare la corrida dalla Spagna? Ci auguriamo che Roma Capitale faccia un passo indietro”. E il passo indietro in serata è arrivato: “Dopo opportuna valutazione si è deciso di non concedere l’autorizzazione al ‘Rodeo monta dei tori’ afferma l’assessore all’Ambiente Sabrina Alfonsi. E le atmosfere da vecchio west dovranno essere ricreate in altro modo, stavolta senza cavalcare furibondi bovini.
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