“Un giorno eccezionale per la natura, le istituzioni e i cittadini europei. La Nature Restoration Law è un provvedimento che può davvero cambiare il futuro”.
Lo dichiara la Lipu-BirdLife Italia al termine della seduta del 18 luglio 2024 del Consiglio ambientale della Ue che ha definitivamente approvato la legge europea per il ripristino della natura.
Quando tutto sembrava compromesso a causa della sopraggiunta opposizione dell’Ungheria, i ministri dell’Ambiente dell’Unione europea si sono espressi a favore della Restoration Law garantendo la maggioranza qualificata necessaria all’approvazione definitiva del regolamento per il ripristino degli habitat del territorio europeo. 20 i voti a favore, un astenuto e 6 voti contro, tra cui l’Italia, che ha purtroppo confermato la sua opposizione alla legge nonostante le modifiche di compromesso adottate.
La nuova legge prevede il ripristino di almeno il 30% degli habitat europei minacciati entro il 2030, di almeno il 60% entro il 2040 e di almeno il 90% entro il 2050. Le opere previste dal regolamento riguarderanno zone umide, fiumi, coste, mare, praterie, boschi, ambienti agricoli, verde urbano, con un programma di ripristino della natura europea tanto imponente quanto necessario.
“Siamo di fronte a un evento davvero senza precedenti per l’opera di conservazione della biodiversità europea – dichiara Alessandro Polinori, presidente della Lipu-BirdLife Italia – che apre un orizzonte di speranza concreta per la natura, il clima, il benessere delle società umane.”
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