Thiago era stato trovato in una strada di campagna, pieno di ferite da morso, infette. Era tutto sporco, con gli occhi semichiusi e talmente massacrato da non potersi alzare. Curato e accudito al rifugio Enpa di Copertino, pian piano le ferite del corpo si sono rimarginate e con la vicinanza dei volontari, anche quelle del suo cuore. Thiago si è rivelato un cane fiducioso e amorevole, malgrado in passato dalle persone deve aver ricevuto tanta sofferenza, ed è rimasto a vivere al canile per anni, come capita a tanti molossi che popolano i rifugi e qui finiscono per trascorrervi vite intere. Gabriella ha visto Thiago sui social, ed è rimasta impressionata dalla tristezza del suo sguardo, in un post che lo mostrava in cerca di famiglia. E per lei è stato facile decidere di donare una famiglia a questo cagnolone bisognoso, avendo perso da poco l’amico a quattrozampe, dogo anche lui, e desiderando anche risollevare la sua cagnolina Tara. Gabriella ha subito contattato i volontari del rifugio, e dopo previa conoscenza, ha potuto portare Thiago con sé. Sono innumerevoli i cani che vivono per anni nei rifugi, ai quali per vari motivi non è facile trovare una sistemazione familiare, ma per i molossi è un’impresa ancora più ardua, anche se si tratta di un gigante buono come Thiago. Nei rifugi, i volontari Enpa accolgono, curano, giocano, allattano, accarezzano, per tanti animali diventano gli amici, i genitori, i compagni, l’unico punto di riferimento. Grazie a tutte le persone che aiutando a distanza, sono al loro fianco, per rendere più facile la vita quotidiana di tante creature www.enpa.org
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