Il traffico di animali vivi ha raggiunto livelli record nel 2025: lo ha annunciato Interpol dopo il sequestro complessivo di 30mila animali e l’identificazione di 1.100 sospetti. “Si stima che i crimini contro la fauna selvatica costino 20 miliardi di dollari all’anno, ma la natura clandestina di questo commercio suggerisce che la cifra reale sia probabilmente molto piu’ alta”, si legge nel comunicato di Interpol. Nel dettaglio, l’organizzazione internazionale di coordinamento delle forze di polizia ha riferito di aver intercettato tra settembre e ottobre, 6.160 uccelli, 2.040 tartarughe, 1.150 rettili, 208 primati, 46 pangolini e 10 grandi felini, insieme a 19.415 altri animali selvatici. Questo commercio e’ in aumento, in gran parte a causa della domanda di animali domestici esotici, ha affermato l’Interpol, con sede a Lione. L’operazione ha coinvolto le forze dell’ordine di 134 paesi. I grandi mammiferi non sono gli unici colpiti: sono stati sequestrati quasi 10.500 esemplari tra farfalle, ragni e insetti, e anche il traffico di animali marini protetti e’ in aumento. Il volume maggiore di traffico riguarda resti o derivati animali destinati alla medicina tradizionale o al consumo. L’Interpol ha rilevato, inoltre, un’escalation nel commercio illecito di “bushmeat”, ovvero di animali selvatici (scimmie, giraffe, zebre, antilopi), con un aumento significativo del traffico dall’Africa all’Europa. Durante l’operazione, sono state sequestrate complessivamente 5,8 tonnellate. Anche il commercio illegale di piante ha raggiunto livelli record. Le forze dell’ordine hanno inoltre sequestrato 32.000 metri cubi di legname, indicando che il disboscamento illegale rappresenta tra il 15 e il 30% di tutto il legname commercializzato a livello mondiale. In Qatar, le autorita’ hanno arrestato un individuo che tentava di vendere un primate in via di estinzione per 14mila dollari sui social media. Nel frattempo, le autorita’ brasiliane hanno identificato 145 sospetti e salvato piu’ di 200 animali selvatici, smantellando in particolare una rete di traffico di leonini dorati (nella foto). Queste reti “sono sempre piu’ collegate a tutti i settori della criminalita’, dal narcotraffico allo sfruttamento umano”, ha dichiarato il segretario generale dell’Interpol, Valdecy Urquiza, citato nel comunicato stampa. Poiche’ queste attivita’ criminali sono sempre piu’ legate alle criptovalute, la collaborazione transfrontaliera e la condivisione di informazioni tra le forze dell’ordine e le piattaforme finanziarie sono state fondamentali per tracciare i flussi finanziari illeciti, ha spiegato l’organizzazione.
Traffico record animali vivi

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