Un rarissimo ibis eremita, specie oggetto di programmi europei di reintroduzione, è stato ferito da colpi d’arma da fuoco nei pressi di Penne (Pe). L’esemplare, proveniente da Salisburgo e dotato di trasmettitore satellitare, rientra nel progetto Life Northern Bald Ibis, attivo da oltre vent’anni per riportare la specie in Europa dopo l’estinzione causata dalla caccia. “L’episodio – denuncia la Stazione Ornitologica Abruzzese (Soa) – riaccende l’allarme sul bracconaggio illegale, indicato come la principale minaccia alla sopravvivenza dell’ibis eremita, con abbattimenti già documentati in diverse regioni italiane. Solo pochi giorni fa i carabinieri forestali avevano segnalato la presenza degli animali in Abruzzo, sottolineando il monitoraggio costante. Ma è bastata una distrazione perché uno di loro venisse impallinato”. L’associazione ambientalista denuncia “carenze nei controlli e nella tutela della fauna selvatica, ricordando che casi simili riguardano anche specie simbolo come l’orso bruno marsicano. Si teme ora per la sorte del secondo ibis osservato nella zona”.
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